Alcuni cenni storici:
- Questo sport costituiva una importante fase dell'allenamento militare di molte civilta'
antiche, ma scomparve nel Medio-Evo (dal VII sec. d.c. al XIV circa) in quanto si
credeva che tale attivita', all'aperto, favorisse la diffusione di malattie.
- Il nuoto competitivo risale alla meta' del XIX secolo, e la prima organizzazione fu
fondata in Gran Bretagna nel 1869, poi diventata A.S.A (Amateur Swimming
Association).
- L'attuale organismo che dirige il nuoto, si chiama, F.I.N.A (Federation Internationale de
Natation Amateur) e la sua fondazione risale al 1908.
- E' disciplina olimpica dal 1896, per gli uomini, e dal 1912, per le donne.
1) ATTREZZATURE:
a) PISCINA
Nei Giochi Olimpici, Campionati del Mondo, gare regionali ed internazionali, la piscina
deve essere:
- larghezza m.21
- lunghezza m.50
- profondita' max. m.1,80
- La piscina viene suddivisa in n.8 corsie, numerate da destra verso sinistra guardando la
piscina dalla partenza.
b) CORSIE
-Tutte le corsie sono delimitate da corde (rivestite da galleggianti colorati), ogni corsie e'
larga 2,5 m. e nelle corsie esterne la n.1 e la n.8, ci deve essere uno spazio inutilizzato di
almeno 50 cm.
- Al centro di ogni corsia, nel fondo della piscina, ci sono tracciate delle linee scure che
terminano a 2 m. dal fondo della piscina (formando una specie di T).
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c) PIATTAFORMA DI PARTENZA: -Tutte le gare necessitano della piattaforma di partenza, tranne nel dorso, dove l'atleta fa uso di maniglie. - Ogni piattaforma (superficie di 50 cmq e inclinazione o pendenza max. di 10 gradi ), che reca il numero della corsia su quattro facciate e' rivestita di materiale antiscivolo e si trova a 50/70 cm. dal bordo dell'acqua. |
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d) TEMPERATURA ACQUA:
- Chi pratica questo sport a livello amatoriale o anche dilettantistico sa che nelle piscine la temperatura si aggira sui 26/27 gradi. Nelle gare e' previsto che la temperatura possa
essere inferiore, ma mai al di sotto di 24 gradi.
e) DIVISA DA GARA:
- Per gli uomini sono previsti slip o calzoncini da bagno, per le donne costume intero
(ultimamente si vedono anche i due pezzi), ma l'importante e' che non siano trasparenti.
Le norme previste sono tese ad impedire un abbigliamento indecente.
- Sono vietatati palliativi per aumentare il galleggiamento o le prestazioni.
2) PROVE OLIMPICHE:
a) GARE INDIVIDUALI:
- 50 m. stile libero - 100 m. rana - 100 m. farfalla - 100 m. dorso - 200 m. misti
- 100 m. stile libero - 200 m. rana - 200 m. farfalla - 200 m. dorso - 400 m. misti
- 200 m. stile libero
- 400 m. stile libero
- 800 m. stile libero
-1500 m. stile libero
b) GARE A SQUADRE:
- 4 X 100 staffetta stile libero
- 4 X 200 staffetta stile libero
- 4 X 100 staffetta mista
3) UFFICIALI DI GARA:
-Gare Internazionali:
- un arbitro: ha il controllo della gara e le sue decisioni sono definitive in caso di
contrasti tra ufficiali di gara;
- uno starter: da' il via, controlla una eventuale falsa partenza, puo' richiamare il
nuotatore in qualunque momento;
- un cronometrista capo: decide i cronometristi da assegnare ad ogni corsia esaminandone i
loro rilevamenti;
- tre cronometristi per corsia piu' due cronometristi di riserva: con cronometro manuale
- un giudice capo: decide i giudici da assegnare alle corsie e ne esamina i risultati;
- due giudici di arrivo per corsia: rilevano l'arrivo o la virata o il cambio nel caso delle
staffette;
- due giudici di virata per corsia (uno ad ogni estremita'): controllano la regolarita' di
virata, le vasche percorse dai nuotatori tenendoli informati con appositi cartellini sul
numero di vasche percorse;
- due giudici di stile: rilevano che lo stile sia perfetto, se non e' cosi' lo comunicano
all'arbitro;
- un addetto alle registrazioni: registra i risultati delle prove;
- un addetto all'ordine di gara: convoca i concorrenti prima dell'inizio della gara.
4) LA PARTENZA:
- E' sicuramente uno dei momenti piu' importanti della gara; prima di tutto la posizione:
l'atleta che ha ottenuto i migliori tempi in prova si trovera' a partire nelle corsie centrali
(terza, quarta o quinta corsia) poi, man mano, verso quelle piu' esterne, i concorrenti piu'
lenti;
- salvo che nelle gare di dorso, gli atleti partono con un tuffo dalle piattaforme: a) al
segnale dell'arbitro i concorrenti prendono posto salendo sulle rispettive piattaforme; b) al
comando dello "starter" i nuotatori devono compiere un passo in avanti -sulle
piattaforme- e quindi mettersi in posizione di partenza; c) finalmente, quando tutti gli
atleti sono fermi, lo "starter" da' il via.......(con sparo o fischio);
- nel dorso i nuotatori partono gia' in acqua, con le mani aggrappate alle maniglie e i
piedi sotto la superficie dell'acqua;
- sono ammesse non piu' di due false partenze, alla terza il concorrente viene squalificato
(es: partire prima del segnale dello starter; in posizione non corretta .....);
- il nuotatore inizia e termina il percorso nella stessa corsia.
5) GLI STILI:
a) RANA:
- il fisico deve essere prono (pancia a terra) e le spalle possibilmente parallele al pelo
dell'acqua. Le mani, partendo dal petto, devono spingersi in avanti parallelamente e poi
ritornare ancora al petto, non importa se in superficie o sotto la superficie dell'acqua.
Non sono ammessi movimenti alternati, ma solo simultanei.....
- parte del capo deve sporgere oltre il pelo dell'acqua per tutta la gara, salvo alla partenza
e alla virata , dove e' concesso all'atleta di compiere una bracciata e un colpo di gambe in
immersione;
- durante le virate (cioe' al termine di ogni vasca) il nuotatore deve toccare con entrambe
le mani e cosi' pure all'arrivo (sotto o sopra al livello dell'acqua).
b) FARFALLA:
- questo stile richiede enorme potenza;
le braccia devono essere condotte contemporaneamente in avanti oltre le spalle per poi
essere riportate indietro sotto l'acqua....... i movimenti dei piedi devono essere simultanei;
- anche qui come nella rana il corpo deve essere prono;
- alla partenza e alle virate gli atleti possono compiere una sola bracciata e piu' di un
movimento con le gambe sotto l'acqua per poi riemergere;
- in virata e all'arrivo i nuotatori devono toccare con entrambe le mani
contemporaneamente.
c) DORSO:
- gli atleti devono nuotare supini (cioe' sulla schiena) per tutta la gara;
- bacino eretto, gambe che fungono da propulsore con battuta alternata e braccia che
compiono una rotazione completa di 360 gradi;
- al nuotatore e' concesso di eseguire la virata anche con la capriola, tuttavia, qualora la
virata avvenga oltre la verticale prima di toccare il bordo vasca , lo stesso, puo' essere
squalificato;
- una volta terminata la virata l'atleta deve tornare nella posizione iniziale, cioe'supina, e
comunque prima che i suoi piedi lascino il bordo vasca.
d) STILE LIBERO:
- in questa gara lo stile scelto dagli atleti e' il famoso "crawl";
- il nuotatore, che ha posizione prona, fa roteare gli arti superiori in modo alternato fuori
e dentro l'acqua, mentre gli arti inferiori battono alternativamente;
- l'atleta generalmente respira ogni due o quattro bracciate.
6) GARE MISTE:
a) INDIVIDUALI:
gli atleti, nuotano frazioni uguali nei 4 stili e nel seguente ordine:
farfalla, dorso, rana e stile libero.
b) STAFFETTA:
gli atleti compiono una frazione in uno stile, nel seguente ordine:
dorso, rana, farfalla e stile libero;
Nelle gare a staffetta, la partenza di ogni atleta e' subordinata al preventivo tocco del
bordo vasca da parte del compagno; qualora cio' non si verifichi ci sara' la squalifica
della squadra.