C'era una volta un cervo che si vergognava delle sue gambe sottili e si compiaceva delle ramose corna che gli davano un'aria nobile ed aristocratica.

 

Tutte le volte che si abbeverava ad una fonte, specchiandosi, si fermava, per parecchio tempo, ad adorare le proprie corna, e si soffermava, pochi istanti, sulle esili zampe, che non si  addicevano alla sua regale bellezza.

 

Un giorno, pero', il cervo, mentre riposava nella verde campagna, udite le grida dei cacciatori, inizio' a correre per sfuggire alle bramose bocche dei cani e con salti magistrali riusci' ad eludere la loro caccia.

 

Piu' tardi, entrato nella fitta boscaglia per nascondersi, rimase impigliato tra i rami degli alberi a causa delle sue lunghe corna, ed aihime', fu raggiunto dai voraci cani che non gli lasciarono scampo.........

 

morale:

le cose che riteniamo inutili, a volte, si rivelano piu' utili di cio' che abbiamo elogiato.

 



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