Il Cavallo e il Cinghiale

 

 

 

 

 

 

                 Un cavallo era solito calmare la propria sete presso un abbeveratoio, che impunemente, un cinghiale, aveva reso molto torbido con le sue inutili sguazzate…

 

                  Un giorno il cavallo perse la pazienza e la giurò all’impavido selvatico……

 

                   Corse allora parecchie miglia prima di incontrare e chiedere l’aiuto di un uomo..

 

                   Dopo averlo sollevato e caricato sul suo dorso,  il cavallo con il proprio “cavaliere”, tornò di gran carriera verso il nemico “selvatico”..…… 

 

                    Raggiunto l’abbeveratoio, il cavaliere, con un preciso colpo di freccia stese il povero cinghiale….. e rivolgendosi al cavallo, gli disse: ”Oggi sono molto contento per averti dato retta e aver assecondato le tue preghiere; in un solo colpo infatti ho catturato un preda prelibata e mi sono reso conto quanto tu sia utile …..”.

 

                      Fu così che il cavaliere costrinse il cavallo a dover sopportare il “freno”……

 

                      Assai amareggiato ed intristito pare che il cavallo abbia detto: “per una sciocchezza avevo cercato vendetta ed adesso ho trovato la schiavitù….”

 

 

                           morale:

un consiglio per gli iracondi: “meglio essere offesi impunemente che doversi poi affidare alla discrezione di un altro…….”

 

    

         

 

 

 

 

 

 

 



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